Forse
non tutti conoscono Brebis, cucciola
incrocio maremmano arrivata da un canile lager del Lazio,
dimessa dallo stesso in condizioni disastrose. Brebis è
stata accalappiata ad un mese e mezzo ed è entrata in canile, ne è
uscita a 3 mesi solo grazie alla
caparbietà delle volontarie che vi operano e
alla disponibilità del ns. presidente, con febbre alta, polmonite, 3
spighe nelle orecchie. Ha subito 2 operazioni alle zampe
posteri (sembravano quelle di un coniglio) con applicazione di tutori. Entro
l'anno non sarebbe + stata in grado di camminare, il tutto avrebbe compromesso
seriamente il funzionamento degli organi e l'avrebbe portata alla morte.
Brebis è stata accolta in casa famiglia, è stata operata, ha dovuto fare
mesi di riabilitazione ma alla fine ce l'ha fatta. Oggi, ha 7 mesi ,è sana e
felicemente adottata. Ma aiutare un cane come lei ha significato impiego di
tempo e denaro.
TEMPO: per le visite mediche. La casa famiglia dove
Brebis era appoggiata si trovava a Vaprio D'Adda, in prov. di Milano, la clinica
ortopedica ( non smetteremo mai di ringraziare per il grande lavoro il
Dott. Olivieri e la Dott.ssa Bazzo) a Samarate in zona Malpensa. In seguito
tempo per portare Brebis in centro Milano in un'altra clinica per la
fisioterapia (3 volte la settimana), tempo per la fisioterapia
"casalinga".
DENARO: Denaro per le operazioni, i farmaci, la
fisioterapia. Non dimentichiamo che per curare Bebis sono stati spesi
circa 5000 euro.
Per
Brebis c'è stata grande mobilitazione e solo grazie a questo oggi lei può
scorazzare felice per le colline piemontesi insieme alla sua nuova
sorellona, mamma è papà.
CANI PER
STRADA.
Ogni giorno
centinaia di cani vengono abbandonati per strada, non sono tatuati nè
microchippati, non è possibile risalire al vecchio detentore e poi perchè
farlo? Se non ha mai pensato di microchipparli e li ha lasciati per strada, di
loro cosa gliene importa.
I cani abbandonati
rischiano la morte per investimento, fame e malattie. Cani dal carattere
fantastico si riducono selvatici e diffidenti perdendo quella poca
speranza di essere adottati. Li vediamo camminare sul ciglio della
strada, alla ricerca di cibo, spaventati, cacciati, abbandonoti a se
stessi.
Vorremmo prenderli
in carico, recuperarli fisicamente, psicologicamente e tentare di
ristabilire quel rapporto millenario che lega il cane all'uomo e trovare
loro una casa. Non solo cani della ns. regione, il ns. progetto prevede anche
una collaborazione con altre associazioni fuori territorio.
Cosa serve? Tempo e
denaro.
STALLI
Spesso capitano
emergenze, cani spauriti raccolti da privati, cuccioli abbandonati in un
cartone, cani che girovagano senza meta: stallo significare gestire l'emergenza
prendendo in carico l'animare.
Sarà
capitato a tutti di vedere un cane che cammina al bordo di una strada,
difficilmente vedete qualcuno fermarsi e tentare di soccorrerlo (solitamente
sono volontari), ma quando è un privato (che sia benedetto) poi non sa come
comportarsi. A volte vengono chiamati i vigili che a loro volta avvertono
l'accalappiacani. Se il cane è tatuato o microchippato (oppure ha una
medaglietta al collo!) fa felicemente ritorno a casa. Quando l'animale non
è riconducibile ad una persona nasce il problema, una volta accalappiato finisce in
canile sanitario (esperienza non proprio felice) e se poi nessuno lo
rivendica, viene trasferito in un canile definitivo dove potrebbe passare
tutta la vita. Il ns. terzo obiettivo è quello di poter
fornire a questi animali un luogo dove essere serenamente accolti e curati (a
volte gli animali sono stati investiti o subiscono piccoli incidenti
nel loro girovagare) e nel mentre
tentare di risalire al vecchio detentore
(qualora ci fosse stato un problema "di svista"
nell'applicazione del microchip....) o trovarne uno nuovo disposto ad accogliere
l'animale in difficoltà. A questo vorremmo tentare di
supplire appoggiando il cane presso una delle ns. case famiglia oppure
pensioni.
Cosa serve? Tempo e
denaro.
IL
TEMPO LO METTIAMO NOI E ANCHE IL DENARO, MA LE NS. TASCHE NON RIESCONO AD
ARRIVARE SEMPRE DOVE C'E' BISOGNO E' PER QUESTO CHE CHIEDIAMO IL VS.
AIUTO.
Il
costo di una pensione (per cane) è di 150 euro al mese. Non vi chiediamo di
pagare tutta una pensione, ma di partecipare con delle
quote.
Il progetto prevede la sottoscrizione di quote
mensili da:
10 euro
20 euro
50 euro
mezza pensione 75
euro
una pensione 150
euro
Le quote possono essere versate sul conto corrente
bancario intestato a ASSOCIAZIONE MI FIDO DITE
N° 93235 Banca Popolare di
Bergamo (BPU) Filiale di Almè
abi 5428
cab 52490
cin
B
Potete creare gruppi nell'ambito lavorativo,
familiare, tra amici e sostenere uno dei ns. cani. Ma vi chiediamo la
costanza nel farlo sempre per garantire agli animali che soccorriamo
tranquillità
Di seguito troverete i cani con scritto " NEL PROGETTO
AIUTATECI AD AIUTARLI" e qui sotto i cani per strada che vorremmo
inserire nel progetto.
Dategli una zampa!
GRAZIE A
TUTTI!